Rafforzamento della cultura della sicurezza, incentivi alle imprese virtuose e potenziamento della vigilanza Il Consiglio…
Circolare INL n. 1/2026: cosa cambia davvero per imprese, cantieri e appalti
Patente a crediti, subappalti sotto controllo, lavori in quota e nuovi obblighi su violenza/molestie: i chiarimenti operativi dell’Ispettorato e le azioni prioritarie per ridurre il rischio di sanzioni e non conformità.
Il 23 febbraio 2026 l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha emanato la Circolare n. 1/2026 per fornire chiarimenti e istruzioni operative sull’applicazione del D.Lgs. n. 159/2025, convertito con modificazioni dalla L. n. 198/2025, in materia di salute e sicurezza sul lavoro e protezione civile. La Circolare, in particolare, orienta l’azione di vigilanza e dettaglia diversi aspetti che impattano direttamente su cantieri, appalti/subappalti, gestione documentale, formazione e sorveglianza sanitaria.
Uno dei messaggi più netti riguarda appalti e subappalti: l’INL indirizzerà prioritariamente i controlli verso le imprese che operano in subappalto (pubblico e privato), anche nell’ottica di una “lista di conformità”. In termini pratici, ciò significa che subappaltatori, affidatari e committenti devono rafforzare la tracciabilità della filiera e tenere pronta, coerente e immediatamente disponibile la documentazione (contratti, DVR/POS pertinenti, formazione, idoneità, eventuale gestione interferenze/DUVRI quando applicabile).
Sul fronte cantieri, viene richiamata l’attenzione sulla notifica preliminare (Allegato XII): per le notifiche inviate dal 31/10/2025 devono risultare correttamente indicati CF/P.IVA e le imprese in subappalto. L’allineamento tra notifica, contratti e presenza reale delle imprese in cantiere diventa un punto sensibile: omissioni o incoerenze possono costituire un “segnale” in caso di accesso ispettivo.
Un capitolo centrale è quello della patente a crediti. La Circolare chiarisce che, per il “lavoro nero”, la decurtazione è pari a 5 crediti per ciascun lavoratore irregolare, indipendentemente dalle giornate, per illeciti commessi dal 01/01/2026. Inoltre, per chi opera senza patente o con crediti inferiori a 15, la sanzione è pari al 10% del valore dei lavori con minimo 12.000 euro, con esclusione di 6 mesi dai lavori pubblici; non è applicabile la diffida ex art. 301-bis per violazioni successive al 31/10/2025. In caso di infortunio con esito mortale o con inabilità permanente, l’INL può disporre la sospensione cautelare della patente fino a 12 mesi.
La Circolare interviene anche su alcuni temi tecnici di prevenzione. In materia di lavori in quota viene ribadita e resa più stringente la gerarchia delle protezioni (priorità ai sistemi collettivi come parapetti e reti), e viene precisata la tassonomia dei sistemi individuali (trattenuta, posizionamento, accesso su funi, arresto caduta), indicando priorità a trattenuta/posizionamento rispetto all’arresto caduta quando possibile. Per le scale verticali permanenti oltre 5 metri e inclinazione superiore a 75°, è previsto l’obbligo di gabbia o DPI anticaduta (art. 115) in base alla valutazione del rischio; per quelle installate entro il 31/10/2025, l’efficacia decorre dal 01/02/2026.
Sul piano organizzativo, vengono evidenziate novità rilevanti in tema di “violenza e molestie” come misura generale di tutela (art. 15), con conseguente necessità di aggiornare DVR e misure di prevenzione soprattutto in contesti esposti (front-office, servizi, retail, sanità, ecc.). Inoltre, l’INL richiama l’attenzione sugli indumenti di lavoro che, in base al DVR, “assumono la caratteristica di DPI”: in tal caso, su manutenzione e igiene valgono obblighi analoghi ai DPI, con aspettative ispettive più chiare su identificazione, consegna, istruzioni e registrazioni.
Non mancano implicazioni su formazione e gestione digitale: la Circolare rinvia all’Accordo Stato-Regioni per requisiti e criteri di accreditamento dei soggetti formatori; estende inoltre l’obbligo di aggiornamento periodico RLS anche alle aziende sotto i 15 addetti (con modalità demandate alla contrattazione collettiva, nel rispetto di proporzionalità). Viene poi richiamato il superamento del “libretto formativo” a favore dei fascicoli elettronici, con integrazione nel SIISL; dal 01/04/2026 sarà possibile inviare comunicazioni obbligatorie anche tramite SIISL, secondo decreto attuativo.
Infine, la Circolare richiama alcuni aspetti amministrativi e settoriali:
- obbligo del domicilio digitale dell’amministratore (distinto da quello dell’impresa, con scadenze già fissate per imprese iscritte),
- requisiti più stringenti per la Rete del Lavoro Agricolo di Qualità,
- chiarimenti sulla sorveglianza sanitaria in orario di lavoro (salvo preassuntive),
- indicazioni prudenziali sul tema alcol/stupefacenti in presenza di “ragionevole motivo”, in attesa dell’Accordo Stato-Regioni entro il 31/12/2026 per le modalità.
I punti principali della Circolare INL n. 1/2026 :
| Tema / Ambito | Contenuto della Circolare INL n. 1/2026 | Implicazioni operative (cosa fare subito / cosa monitorare) |
| Appalti e subappalti – focus vigilanza | INL orienta prioritariamente i controlli (anche per la “Lista di conformità INL”) verso datori di lavoro che operano in subappalto (pubblico e privato). | Subappaltatori: predisporre dossier pronto (contratti, POS/DVR pertinenti, formazione, idoneità, DUVRI/gestione interferenze se applicabile). Committenti/affidatari: rafforzare verifica filiera e tracciabilità imprese “a cascata”. |
| Programmazione controlli e banche dati | Uso sistematico di notifiche preliminari e (ove disponibili) banche dati appalti (agricoltura/logistica) per pianificare accessi ispettivi. | Aggiornare procedure interne: tracciamento presenze, elenco imprese/fornitori, documentazione sempre coerente con notifiche e contratti. Monitorare eventuali integrazioni dati richieste da INL. |
| Notifica preliminare cantieri (Allegato XII) | Notifica deve riportare CF/P.IVA e indicare le imprese in subappalto. Operativa per notifiche inviate dal 31/10/2025. | Aggiornare modelli e workflow (committente/RL/CSP-CSE). Verificare che la notifica sia coerente con ingresso/uscita imprese e subappalti effettivi (evitare omissioni “segnalanti”). |
| “Badge di cantiere” con codice univoco | Introduzione di tessera/badge con codice univoco anticontraffazione, anche in forma digitale con strumenti interoperabili (richiamo SIISL). Non sostituisce la tessera ex D.Lgs. 81/08: la integra. Operatività piena legata a decreto attuativo. | Preparare processo “ready”: anagrafica lavoratori, foto, impresa/ruolo, controllo accessi. Monitorare decreto (dati trattati, modalità emissione/controllo, ambiti estensione). |
| Estensione tessera/badge ad “ambiti ad alto rischio” | Possibile estensione obblighi (badge/tessera e controlli) a ulteriori contesti definiti “ad elevato rischio” via decreto. | Pianificare compliance anche extra-cantiere (es. logistica) se rientrerà tra ambiti. Mappare già ora reparti/attività con accessi esterni e appalti. |
| Patente a crediti – decurtazioni “lavoro nero” | Nuove regole decurtazione: 5 crediti per ciascun lavoratore in nero, indipendentemente dalle giornate. Applicazione per illeciti dal 01/01/2026. | Rafforzare controlli su assunzioni, comunicazioni, presenze, subappalti. Audit su ditte terze: clausole contrattuali + controlli documentali + verifica in campo. |
| Patente a crediti – sanzione minima elevata | Sanzione per operare senza patente/credits < 15: 10% valore lavori e minimo 12.000 €; esclusione 6 mesi dai lavori pubblici; no diffida ex art. 301-bis. Applicazione per violazioni dopo 31/10/2025. | Inserire check obbligatorio in fase di affidamento e ingresso in cantiere: verifica patente/crediti (impresa e filiera). Integrare nel sistema di qualifica fornitori e nel controllo accessi. |
| Patente a crediti – sospensione cautelare | In caso di infortunio con morte o inabilità permanente, INL può sospendere cautelarmente la patente fino a 12 mesi; flusso informativo con Procure e valutazione su verbali di P.U. | Potenziare presidi per prevenire eventi gravi: procedure lavori critici, supervisione, permessi di lavoro, audit di cantiere. Predisporre “incident response” documentale (registri, controlli, evidenze formative). |
| Violenza e molestie: misura generale di tutela | Inserita tra le misure generali di tutela (art. 15) la programmazione di misure di prevenzione di condotte violente/moleste nei confronti dei lavoratori (Titolo II). | Aggiornare DVR: valutazione rischio aggressioni/molestie (front-office, sanità, servizi, retail). Implementare procedure, formazione, layout, segnalazioni, gestione post-evento. |
| DPI e indumenti che “diventano DPI” | Obblighi di manutenzione/igiene estesi a indumenti di lavoro che assumono caratteristica di DPI, individuati nel DVR; verifiche ispettive su corretta identificazione. | Aggiornare DVR e consegne: distinguere “divisa” vs “indumento-DPI” (alta visibilità, ignifugo, chimico, antitaglio, freddo). Gestire manutenzione, sostituzione, istruzioni e registrazioni. |
| Scale verticali permanenti > 5 m | Per scale verticali permanenti (fissate, accesso) > 5 m e inclinazione > 75°: gabbia o DPI anticaduta (art.115) in base a valutazione rischio; transitorio: installate entro 31/10/2025 → efficacia dal 01/02/2026. | Censire scale permanenti; aggiornare valutazione rischio e scegliere soluzione (attenzione a soccorso/recupero se gabbia). Se DPI: ancoraggi, addestramento, procedure emergenza. |
| Lavori in quota – gerarchia protezioni | Riscrittura art.115: priorità a sistemi collettivi (parapetti, reti). Per individuali: nuova tassonomia (trattenuta, posizionamento, accesso su funi, arresto caduta) e priorità a trattenuta/posizionamento rispetto ad arresto caduta. | Riesaminare procedure e scelte tecniche: progettare prima protezioni collettive; documentare motivazioni quando si usano sistemi individuali; aggiornare formazione/addestramento e piani di salvataggio. |
| Formazione – accreditamento formatori | Rinvio ad Accordo Stato-Regioni per requisiti e criteri di accreditamento dei soggetti formatori. | Monitorare l’Accordo; preparare adeguamenti per fornitori formativi, registrazioni, tracciabilità e verifica requisiti. |
| Formazione RLS anche < 15 addetti | Esteso obbligo di aggiornamento periodico RLS anche per aziende sotto 15 addetti (modalità demandate a CCNL nel rispetto di proporzionalità). | Verificare CCNL applicato; pianificare aggiornamenti RLS; mantenere evidenze (attestati, registri). |
| Tracciabilità competenze – fascicoli elettronici | Superato il “libretto formativo”: riferimento al fascicolo elettronico del lavoratore e fascicolo sociale e lavorativo, con integrazione in SIISL. | Preparare gestione documentale digitale: archiviazione attestati, scadenze, evidenze. Monitorare requisiti tecnici e interoperabilità con SIISL. |
| Comunicazioni obbligatorie via SIISL | Dal 01/04/2026 possibile invio comunicazioni obbligatorie anche tramite SIISL, secondo decreto attuativo. | HR/Consulenti: monitorare decreto (flussi, deleghe, responsabilità). Verificare impatto su procedure, gestionali e audit trail. |
| Domicilio digitale amministratori | Obbligo domicilio digitale per amministratore/AD o presidente CdA; non coincidente con quello dell’impresa; comunicazione entro 31/12/2025 per imprese già iscritte (e ad ogni rinnovo/conferimento). | Adeguare governance societaria: PEC/domicilio digitale “personale” amministratore, aggiornamento camerale. Audit di conformità amministrativa. |
| Rete Lavoro Agricolo di Qualità (RLAQ) | Requisiti più stringenti: ostative condanne anche SSL; impedimenti per contravvenzioni/sanzioni negli ultimi 3 anni salvo regolarizzazione (incluse procedure D.Lgs. 758/1994). | Aziende agricole: prevenire violazioni SSL; chiudere correttamente prescrizioni 758/94; tenere dossier di regolarizzazione e pagamenti. |
| Sorveglianza sanitaria – orario di lavoro | Chiarito che la sorveglianza sanitaria si svolge in orario di lavoro (salvo preassuntive). | Adeguare pianificazione turni/convocazioni; formalizzare procedure di chiamata e registrazione presenze visita. |
| Screening oncologici (ruolo MC) | Medico competente: informazione e promozione adesione agli screening oncologici LEA. | Integrare nel protocollo sanitario: informativa, campagne interne, tracciamento attività informativa (senza dati sanitari impropri). |
| “Ragionevole motivo” alcol/stupefacenti | Prevista visita medica prima/durante turno in presenza di ragionevole motivo per attività ad elevato rischio; Circolare invita a prudenza e richiama futuro Accordo SR entro 31/12/2026 per modalità. | Predisporre procedura cauta: criteri oggettivi, segnalazione, tutela privacy e gestione conflitti. Monitorare Accordo per modalità operative e limiti. |
| MOG / SGSL – ISO 45001 aggiornata | Art.30: aggiornato riferimento a UNI EN ISO 45001:2023 + A1:2024 (superato OHSAS 18001). | Aggiornare documentazione MOG/SGSL e riferimenti contrattuali/audit; riallineare eventuali procedure e manuali. |
| Protezione civile e volontariato | Introduzione art. 3-bis per organizzazioni di volontariato PC: obblighi formativi/DPI, delimitazione “luoghi di lavoro”, disciplina sanzionatoria dedicata. | Enti/organizzazioni: aggiornare procedure addestramento e DPI, gestione esercitazioni/interventi, ruoli e responsabilità. |
| Sistema istituzionale SSL – ruolo INL | INL inserito negli organi di coordinamento/consultazione/interpelli: rafforzamento governance e indirizzi. | Aspettarsi maggiore uniformità interpretativa e intensificazione indirizzi operativi: monitorare circolari/FAQ successive e adeguare procedure interne. |
Cosa conviene fare subito.
In molte realtà, l’approccio più efficace è una “messa in sicurezza” documentale e organizzativa in 5 mosse:
- verificare e aggiornare il DVR – Documento Valutazione dei Rischi, le procedure con focus su violenza/molestie, DPI/indumenti-DPI e lavori in quota;
- controllare la posizione relativa alla patente a crediti;
- adeguare la gestione dei DPI e lavori in quota;
- aggiornare il domicilio digitale e i sistemi di comunicazione telematica;
- verificare i piani formativi, come gli aggiornamenti annuali del RLS e l’assetto di sorveglianza sanitaria.
La Circolare INL 1/2026 costituisce un chiarimento operativo sulle norme già vigenti con il DL n. 159/2025, convertito dalla Legge n. 198/2025.
Alcuni obblighi dipendono da decreti attuativi, in particolare per quanto riguarda badge di cantiere e modalità telematiche delle comunicazioni tramite SIISL.
ADA S.r.l. è già oggi in grado di offrire un pacchetto di servizi di adeguamento, come:
- Audit di verifica conformità rispetto alle nuove disposizioni del INL – Ispettorato Nazionale del Lavoro.
- Aggiornamento DVR, POS e procedure interne.
- Verifica e monitoraggio patente a crediti e supporto gestione decurtazioni.
- Revisione sistema gestione DPI e lavori in quota.
- Aggiornamento piani formativi sicurezza e organizzazione corsi.
- Consulenza per Certificazioni ISO 45001:2023 integrati con il DVR.