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Pubblicato il Decreto-Legge 159/2025: nuove misure urgenti per la salute e la sicurezza sul lavoro
Rafforzamento della cultura della sicurezza, incentivi alle imprese virtuose e potenziamento della vigilanza
Il Consiglio dei Ministri, nella seduta n. 147 del 28 ottobre 2025, ha approvato un Decreto-Legge recante “Misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro”, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 254 del 31 ottobre 2025.
L’intervento normativo segna un importante passo avanti verso il rafforzamento della cultura della sicurezza, con l’obiettivo di incrementare la prevenzione, ridurre gli infortuni in tutti i settori produttivi e premiare le imprese virtuose, potenziando al contempo l’attività di vigilanza e l’efficacia delle sanzioni.
Le nuove disposizioni si inseriscono in un quadro normativo che mira a rendere più efficiente e trasparente il sistema di gestione della sicurezza sul lavoro, potenziando la formazione, la responsabilità organizzativa e l’utilizzo di strumenti digitali per la tracciabilità delle attività lavorative.
1. Revisione delle aliquote INAIL e contributi agricoli
A partire dal 1° gennaio 2026, l’INAIL sarà autorizzato alla revisione delle aliquote per l’oscillazione del tasso in bonus e alla rimodulazione dei contributi in agricoltura, con l’obiettivo di premiare le imprese con un andamento infortunistico positivo.
Sono state introdotte specifiche cause di esclusione dal bonus e criteri più stringenti per l’adesione alla Rete del lavoro agricolo di qualità: le imprese dovranno dimostrare l’assenza, negli ultimi due anni, di condanne penali o sanzioni amministrative, anche non definitive, in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
2. Subappalto e strumenti digitali: badge di cantiere e patente a crediti
Il decreto rafforza la vigilanza dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), indirizzando controlli mirati verso i datori di lavoro che ricorrono al subappalto, sia in ambito pubblico che privato.
Tessera di riconoscimento digitale
Diventa obbligatoria la tessera di riconoscimento digitale per tutti i lavoratori operanti nei cantieri.
La tessera, dotata di fotografia, dati identificativi e codice univoco anticontraffazione, sarà interoperabile con la piattaforma nazionale SIISL (Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa).
Questo strumento garantirà trasparenza, tracciabilità delle presenze e contrasto al lavoro irregolare, contribuendo alla costruzione di una filiera edile più sicura e conforme.
Patente a crediti più severa
Il decreto interviene anche sulla Patente a crediti per imprese e lavoratori autonomi nei cantieri, inasprendo le sanzioni:
- le multe per chi opera senza la patente passano da un massimo di 6.000 euro a 12.000 euro;
- per ogni lavoratore irregolare trovato in azienda si prevede una decurtazione di 5 punti (in precedenza 1 punto);
- l’azzeramento dei 15 punti iniziali comporta la sospensione immediata dell’attività.
Si tratta di un intervento volto a colpire le situazioni di irregolarità più gravi e a premiare le imprese che adottano comportamenti virtuosi e sistemi di gestione della sicurezza efficaci.
3. Potenziamento dell’apparato ispettivo e promozionale
Il decreto prevede un rafforzamento dell’organico dell’INL e del Comando Carabinieri per la tutela del lavoro, insieme all’introduzione di nuovi strumenti di analisi e controllo mirato.
L’attività ispettiva sarà orientata in modo prioritario verso le catene di subappalto complesse, dove maggiori sono i rischi di elusione normativa e sfruttamento.
Parallelamente, vengono potenziate le azioni di promozione della cultura della sicurezza, anche tramite campagne informative e supporto tecnico alle imprese.
4. Formazione, indennizzi e tutela specifica
Rafforzamento della formazione per RLS
L’obbligo di aggiornamento periodico dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) viene esteso anche alle imprese con meno di 15 dipendenti.
La formazione potrà avvalersi di tecnologie immersive (realtà virtuale e simulazioni) per migliorare l’apprendimento esperienziale.
Tutte le competenze acquisite dovranno essere registrate nel fascicolo formativo del lavoratore, integrato nella piattaforma SIISL, per permettere al datore di lavoro e agli organi di vigilanza di valutare la coerenza e completezza della formazione.
Lavori in quota
Nei lavori in quota, viene ribadita la priorità dei sistemi di protezione collettiva e nello specifico parapetti, reti di sicurezza.
Solo in caso di impossibilità, sarà consentito l’uso di sistemi di protezione individuale, privilegiando quelli di trattenuta o posizionamento rispetto ai sistemi di arresto caduta.
La norma recepisce un principio tecnico fondamentale: prevenire la caduta è sempre preferibile rispetto all’arrestarla.
Sicurezza studenti nei percorsi scuola-lavoro
Si rafforza la copertura assicurativa INAIL per gli studenti coinvolti nei percorsi PCTO (scuola-lavoro), estendendo la copertura anche agli infortuni occorsi nel tragitto casa-lavoro e viceversa. Soprattutto, sarà vietato adibire gli studenti ad attività considerate ad alto rischio, così come dovranno essere appositamente indicate nei documenti di valutazione dei rischi aziendale (DVR).
Si introduce a carico dell’INAIL una borsa di studio per alunni e studenti superstiti di persone decedute per infortuni sul lavoro o malattie professionali.
5. Near Miss, prevenzione e modelli organizzativi
Viene promossa l’adozione di linee guida per l’identificazione, il tracciamento e l’analisi dei mancati infortuni (near miss) da parte delle imprese con più di quindici dipendenti. Strumenti di incentivazione economica e premiale saranno individuati per le imprese che adottano modelli organizzativi avanzati di gestione della sicurezza e di tracciamento dei mancati infortuni. Occorrerà inoltre aggiungere, tra le misure generali, anche la programmazione di misure di prevenzione di condotte violente o moleste nei confronti dei lavoratori nei luoghi di lavoro
6. Visite mediche e gestione delle sanzioni
Per le attività ad alto rischio, viene introdotta la visita medica aggiuntiva in caso di ragionevole sospetto di assunzione di sostanze stupefacenti o alcoliche.
Le sanzioni riscosse dalle ASL saranno destinate esclusivamente al potenziamento dei Servizi di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SPRESAL), alle attività di sorveglianza epidemiologica e alla formazione del personale tecnico e sanitario.
🔶Riquadro di sintesi — Decreto-Legge 31 ottobre 2025 n. 159
| Ambito di intervento | Principali novità introdotte | Effetti pratici per le imprese |
|---|---|---|
| 1. Incentivi e premi INAIL | Revisione delle aliquote e delle oscillazioni per andamento infortunistico; esclusione dal bonus per aziende con condanne o sanzioni in materia di sicurezza negli ultimi 2 anni. | Maggiori benefici economici per le imprese virtuose e conformi; penalità per chi non rispetta la normativa. |
| 2. Subappalto e controlli mirati | Rafforzamento della vigilanza dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro nei confronti dei datori che ricorrono al subappalto (pubblico e privato). | Maggiori ispezioni nelle filiere complesse; necessità di piena regolarità contrattuale e contributiva. |
| 3. Tessera digitale di cantiere (badge) | Introduzione obbligatoria di tessera con fotografia, codice univoco e interoperabilità con la piattaforma SIISL. | Obbligo per tutte le imprese edili; tracciabilità delle presenze e contrasto al lavoro irregolare. |
| 4. Patente a crediti | Raddoppio delle sanzioni (fino a 12.000 €) per chi opera senza patente; decurtazione di 5 punti per ogni lavoratore irregolare; sospensione automatica con azzeramento punti. | Maggiore deterrenza e necessità di mantenere la patente attiva tramite comportamenti sicuri e regolari. |
| 5. Potenziamento degli organi di vigilanza | Incremento del personale INL e Carabinieri per la tutela del lavoro; controlli più mirati nei settori a rischio. | Aumento delle ispezioni e delle verifiche documentali e operative. |
| 6. Formazione e fascicolo del lavoratore | Estensione obbligo di aggiornamento RLS anche alle microimprese; registrazione delle competenze nel fascicolo formativo digitale. | Maggiore tracciabilità della formazione e obbligo di pianificazione coerente da parte del datore di lavoro. |
| 7. Lavori in quota | Priorità ai sistemi di protezione collettiva (parapetti, reti) rispetto a quelli individuali. | Necessità di revisione delle procedure operative e DPI per garantire il principio di “prevenire la caduta”. |
| 8. Sicurezza nei percorsi scuola-lavoro | Estensione copertura INAIL agli infortuni in itinere; divieto di adibire studenti ad attività ad alto rischio; borse di studio per familiari delle vittime. | Maggiore tutela assicurativa e obbligo di aggiornamento del DVR per attività con studenti. |
| 9. Near miss e modelli organizzativi | Adozione di linee guida per il tracciamento dei mancati infortuni; incentivi per modelli organizzativi avanzati ex art. 30 D.Lgs. 81/2008. | Necessità di introdurre sistemi strutturati di rilevazione e analisi dei near miss. |
| 10. Sorveglianza sanitaria e sanzioni | Nuove visite mediche in caso di sospetto uso di alcol o droghe in mansioni a rischio; destinazione vincolata dei proventi sanzionatori alle ASL e SPRESAL. | Maggior controllo sanitario sui lavoratori; reinvestimento delle sanzioni nella prevenzione e formazione. |
Il ruolo di ADA: organizzazione, modelli e prevenzione
ADA è già da tempo organizzata e pronta a supportare le imprese con un check completo di conformità, sia sotto il profilo documentale che organizzativo, includendo:
- la verifica degli adempimenti formativi;
- l’implementazione dei modelli organizzativi di gestione della sicurezza (MOG ai sensi dell’art. 30 D.Lgs. 81/2008);
- il servizio di RLST OPNASP, in sostituzione dell’obbligo di RLS aziendale;
- l’analisi e la tracciabilità dei near miss.
Solo un sistema aziendale realmente strutturato e sostenuto da procedure coerenti di responsabilità e controllo può garantire il diritto dei lavoratori a operare in sicurezza.
Non basta il rispetto formale della legge: la sicurezza deve essere cultura, metodo e organizzazione.
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Riferimenti normativi
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Decreto-Legge 31 ottobre 2025, n. 159 – “Misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro”, pubblicato in Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 254 del 31 ottobre 2025.
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D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, Testo Unico sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, e s.m.i.