CORSO DI AGGIORNAMENTO ADDETTI PER ATTIVITA’ IN SPAZI CONFINATI

La formazione per il lavoro in spazi confinati è un prerequisito fondamentale per svolgere in piena sicurezza alcune attività lavorative.

I lavori in spazi confinati necessitano di una formazione dedicata che permetta ai lavoratori di essere consapevoli di tutti i rischi e pericoli attinenti, e dunque preparati per agire nel modo corretto a ogni evenienza.

Il decreto legislativo 81/2008 prevede obbligatoriamente l’informazione, la formazione e la preparazione per tutti i lavoratori che operano in spazi confinati. La formazione per spazi confinati è estesa a tutto il personale, compreso il datore di lavoro, se questi vengono impiegati per attività lavorative, anche sporadiche, in spazi confinati o con sospetto inquinamento.

La normativa prevede inoltre che la formazione deve rispettare una durata ben precisa e prevedere la corretta frequenza di aggiornamento nonché una corretta validazione dei corsi. La formazione infatti dovrà essere comprovata da test teorici e pratici per verificare il corretto apprendimento dei concetti.

Le figure professionali che più comunemente si sono rivolte al nostro corso di formazione in spazi confinati operano in:

  • Tubazioni;
  • Serbatoi;
  • Cisterne aperte;
  • Silos;
  • Scavi a sezione ristretta.
  • Reti fognarie;
  • Camere di combustione all’interno di forni;
  • Locali tecnici di piscine;
  • Sistemi di drenaggio chiusi;
  • Ambienti con scarsa o assente ventilazione;
  • Vasche;

CORSO DI FORMAZIONE ADDETTI PER ATTIVITA’ IN SPAZI CONFINATI

La formazione per il lavoro in spazi confinati è un prerequisito fondamentale per svolgere in piena sicurezza alcune attività lavorative.

I lavori in spazi confinati necessitano di una formazione dedicata che permetta ai lavoratori di essere consapevoli di tutti i rischi e pericoli attinenti, e dunque preparati per agire nel modo corretto a ogni evenienza.

Il decreto legislativo 81/2008 prevede obbligatoriamente l’informazione, la formazione e la preparazione per tutti i lavoratori che operano in spazi confinati. La formazione per spazi confinati è estesa a tutto il personale, compreso il datore di lavoro, se questi vengono impiegati per attività lavorative, anche sporadiche, in spazi confinati o con sospetto inquinamento.

La normativa prevede inoltre che la formazione deve rispettare una durata ben precisa e prevedere la corretta frequenza di aggiornamento nonché una corretta validazione dei corsi. La formazione infatti dovrà essere comprovata da test teorici e pratici per verificare il corretto apprendimento dei concetti.

Le figure professionali che più comunemente si sono rivolte al nostro corso di formazione in spazi confinati operano in:

  • Tubazioni;
  • Serbatoi;
  • Cisterne aperte;
  • Silos;
  • Scavi a sezione ristretta.
  • Reti fognarie;
  • Camere di combustione all’interno di forni;
  • Locali tecnici di piscine;
  • Sistemi di drenaggio chiusi;
  • Ambienti con scarsa o assente ventilazione;
  • Vasche;

CORSO DI AGGIORNAMENTO PER ADDETTI ALLA POSA DI SEGNALETICA STRADALE

Questo corso di formazione professionale è rivolto a tutti i preposti che hanno il compito di gestire tutte le attività di posizionamento, integrazione e rimozione della segnaletica stradale di cantiere.

Le seguenti attività avvengono solitamente all’interno di aree in cui si ha una costante interferenza del traffico veicolare, cosa che comporta non pochi rischi per gli operatori che si trovano a compiere la loro attività (che potrebbe essere quella di manutenzione dell’illuminazione pubblica, come la potatura di piante su strade, o attività di asfaltatura di un determinato tratto stradale).

Ecco perché, affinché le attività precedentemente citate vengano svolte in condizioni di sicurezza, è importante che i preposti a tale compito apprendano determinate tecniche operative, tali da poter minimizzare il pericolo durante lo svolgimento dell’attività nel cantiere stradale.

Il Decreto interministeriale 22 gennaio 2019

Il corso di formazione per addetti alla segnaletica stradale nasce come attuazione del Decreto interministeriale 22 gennaio 2019 (“Criteri generali di sicurezza relativi alle procedure di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare”), che individua, ai sensi dell’articolo 161, comma 2-bis, del d’lgs 81 2008, i criteri generali di sicurezza relativi alle procedure di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare.

Il Decreto interministeriale 22 gennaio 2019 prevede quindi che, chi è un preposto incaricato a gestire l’apposizione della segnaletica stradale, ma anche la sua integrazione o rimozione, sia in possesso di adeguate conoscenze giuridico-normative e tecniche operative atte a realizzare in un contesto di massima sicurezza le attività di installazione e rimozione di un cantiere stradale, ma anche le manovre per garantire l’entrata e l’uscita dal cantiere dei mezzi, e la gestione di interventi stradali con adeguato presegnalamento di emergenza.

CORSO DI FORMAZIONE PER ADDETTI ALLA POSA DI SEGNALETICA STRADALE

Questo corso di formazione professionale è rivolto a tutti i preposti che hanno il compito di gestire tutte le attività di posizionamento, integrazione e rimozione della segnaletica stradale di cantiere.

Le seguenti attività avvengono solitamente all’interno di aree in cui si ha una costante interferenza del traffico veicolare, cosa che comporta non pochi rischi per gli operatori che si trovano a compiere la loro attività (che potrebbe essere quella di manutenzione dell’illuminazione pubblica, come la potatura di piante su strade, o attività di asfaltatura di un determinato tratto stradale).

Ecco perché, affinché le attività precedentemente citate vengano svolte in condizioni di sicurezza, è importante che i preposti a tale compito apprendano determinate tecniche operative, tali da poter minimizzare il pericolo durante lo svolgimento dell’attività nel cantiere stradale.

Il Decreto interministeriale 22 gennaio 2019

Il corso di formazione per addetti alla segnaletica stradale nasce come attuazione del Decreto interministeriale 22 gennaio 2019 (“Criteri generali di sicurezza relativi alle procedure di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare”), che individua, ai sensi dell’articolo 161, comma 2-bis, del d’lgs 81 2008, i criteri generali di sicurezza relativi alle procedure di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare.

Il Decreto interministeriale 22 gennaio 2019 prevede quindi che, chi è un preposto incaricato a gestire l’apposizione della segnaletica stradale, ma anche la sua integrazione o rimozione, sia in possesso di adeguate conoscenze giuridico-normative e tecniche operative atte a realizzare in un contesto di massima sicurezza le attività di installazione e rimozione di un cantiere stradale, ma anche le manovre per garantire l’entrata e l’uscita dal cantiere dei mezzi, e la gestione di interventi stradali con adeguato presegnalamento di emergenza.

CORSO DI AGGIORNAMENTO PER LAVORI IN QUOTA con DPI 3° CATEGORIA

Il corso per lavori in quota con DPI di 3a categoria fornisce la formazione obbligatoria prevista dall’art. 77, c.4 lettera h, del D. Lgs. 81/08, con l’obiettivo di sensibilizzare i partecipanti alla necessità di preoccuparsi della propria sicurezza e di quella dei colleghi, in modo da esercitare un’efficace azione di prevenzione degli incidenti.

Inoltre, i partecipanti a questo corso impareranno a:

  • Analizzare i rischi di caduta a seconda delle aree di intervento;
  • Far conoscere ai partecipanti i metodi ed i principi del lavoro lontano dal suolo in sicurezza, riguardanti lo spostamento in verticale ed in orizzontale nonché delle posture di lavoro lontano da terra nel contesto della protezione individuale;
  • Abituare i partecipanti al corretto utilizzo dei D.P.I. più appropriati per le diverse attività a rischio di caduta;
  • Conoscere le caratteristiche della protezione collettiva.

 

In particolare, questo corso si rivolge a tutti quei lavoratori che utilizzano attrezzature di lavoro particolari, operano o svolgono mansioni specifiche in materia, come:

  • coloro che operano ed utilizzano carroponte, carrelli elevatori, piattaforme mobile su scala, cestelli, gru;
  • ponteggiatori, cambi gronda e tutti coloro che si muovono su coperture architettoniche superiori ai 2 metri di altezza: antennisti, tinteggiatori, ecc.;
  • coloro che devono salire e scendere su tralicci (es.: ferrovieri, dipendenti Enel, ecc.);
  • chi deve salire e scendere su torri faro o pali con scaletta fissa dotata di anticaduta su rotaia (es.: antennisti, manutenzione ripetitori, impianti sciistici, cambio luci o casse acustiche per illuminazione pubblica o palco per manifestazioni o concerti, ecc.;
  • coloro che si muovono su linee vita già prefissate su struttura fissa o ballatoi (acciaierie, serbatoi dell’acqua, officine meccaniche per riparazione automezzi di una certa altezza, vedi tram, filobus, elicotteri ed aeri, ecc.);
  • chi deve salire e scendere su scale fisse a muro (cisterne, fognature, silos, ecc.);
  • chi è addetto alla movimentazione container.

CORSO DI FORMAZIONE PER LAVORI IN QUOTA con DPI 3° CATEGORIA

Il corso per lavori in quota con DPI di 3a categoria fornisce la formazione obbligatoria prevista dall’art. 77, c.4 lettera h, del D. Lgs. 81/08, con l’obiettivo di sensibilizzare i partecipanti alla necessità di preoccuparsi della propria sicurezza e di quella dei colleghi, in modo da esercitare un’efficace azione di prevenzione degli incidenti.

Inoltre, i partecipanti a questo corso impareranno a:

  • Analizzare i rischi di caduta a seconda delle aree di intervento;
  • Far conoscere ai partecipanti i metodi ed i principi del lavoro lontano dal suolo in sicurezza, riguardanti lo spostamento in verticale ed in orizzontale nonché delle posture di lavoro lontano da terra nel contesto della protezione individuale;
  • Abituare i partecipanti al corretto utilizzo dei D.P.I. più appropriati per le diverse attività a rischio di caduta;
  • Conoscere le caratteristiche della protezione collettiva.

 

In particolare, questo corso si rivolge a tutti quei lavoratori che utilizzano attrezzature di lavoro particolari, operano o svolgono mansioni specifiche in materia, come:

  • coloro che operano ed utilizzano carroponte, carrelli elevatori, piattaforme mobile su scala, cestelli, gru;
  • ponteggiatori, cambi gronda e tutti coloro che si muovono su coperture architettoniche superiori ai 2 metri di altezza: antennisti, tinteggiatori, ecc.;
  • coloro che devono salire e scendere su tralicci (es.: ferrovieri, dipendenti Enel, ecc.);
  • chi deve salire e scendere su torri faro o pali con scaletta fissa dotata di anticaduta su rotaia (es.: antennisti, manutenzione ripetitori, impianti sciistici, cambio luci o casse acustiche per illuminazione pubblica o palco per manifestazioni o concerti, ecc.;
  • coloro che si muovono su linee vita già prefissate su struttura fissa o ballatoi (acciaierie, serbatoi dell’acqua, officine meccaniche per riparazione automezzi di una certa altezza, vedi tram, filobus, elicotteri ed aeri, ecc.);
  • chi deve salire e scendere su scale fisse a muro (cisterne, fognature, silos, ecc.);
  • chi è addetto alla movimentazione container.

CORSO DI AGGIORNAMENTO ADDETTI PER ATTIVITA’ IN SPAZI CONFINATI

La formazione per il lavoro in spazi confinati è un prerequisito fondamentale per svolgere in piena sicurezza alcune attività lavorative.

I lavori in spazi confinati necessitano di una formazione dedicata che permetta ai lavoratori di essere consapevoli di tutti i rischi e pericoli attinenti, e dunque preparati per agire nel modo corretto a ogni evenienza.

Il decreto legislativo 81/2008 prevede obbligatoriamente l’informazione, la formazione e la preparazione per tutti i lavoratori che operano in spazi confinati. La formazione per spazi confinati è estesa a tutto il personale, compreso il datore di lavoro, se questi vengono impiegati per attività lavorative, anche sporadiche, in spazi confinati o con sospetto inquinamento.

La normativa prevede inoltre che la formazione deve rispettare una durata ben precisa e prevedere la corretta frequenza di aggiornamento nonché una corretta validazione dei corsi. La formazione infatti dovrà essere comprovata da test teorici e pratici per verificare il corretto apprendimento dei concetti.

Le figure professionali che più comunemente si sono rivolte al nostro corso di formazione in spazi confinati operano in:

  • Tubazioni;
  • Serbatoi;
  • Cisterne aperte;
  • Silos;
  • Scavi a sezione ristretta.
  • Reti fognarie;
  • Camere di combustione all’interno di forni;
  • Locali tecnici di piscine;
  • Sistemi di drenaggio chiusi;
  • Ambienti con scarsa o assente ventilazione;
  • Vasche;

CORSO DI FORMAZIONE ADDETTI PER ATTIVITA’ IN SPAZI CONFINATI

La formazione per il lavoro in spazi confinati è un prerequisito fondamentale per svolgere in piena sicurezza alcune attività lavorative.

I lavori in spazi confinati necessitano di una formazione dedicata che permetta ai lavoratori di essere consapevoli di tutti i rischi e pericoli attinenti, e dunque preparati per agire nel modo corretto a ogni evenienza.

Il decreto legislativo 81/2008 prevede obbligatoriamente l’informazione, la formazione e la preparazione per tutti i lavoratori che operano in spazi confinati. La formazione per spazi confinati è estesa a tutto il personale, compreso il datore di lavoro, se questi vengono impiegati per attività lavorative, anche sporadiche, in spazi confinati o con sospetto inquinamento.

La normativa prevede inoltre che la formazione deve rispettare una durata ben precisa e prevedere la corretta frequenza di aggiornamento nonché una corretta validazione dei corsi. La formazione infatti dovrà essere comprovata da test teorici e pratici per verificare il corretto apprendimento dei concetti.

Le figure professionali che più comunemente si sono rivolte al nostro corso di formazione in spazi confinati operano in:

  • Tubazioni;
  • Serbatoi;
  • Cisterne aperte;
  • Silos;
  • Scavi a sezione ristretta.
  • Reti fognarie;
  • Camere di combustione all’interno di forni;
  • Locali tecnici di piscine;
  • Sistemi di drenaggio chiusi;
  • Ambienti con scarsa o assente ventilazione;
  • Vasche;

CORSO DI FORMAZIONE PER ADDETTI ALLA POSA DI SEGNALETICA STRADALE

Questo corso di formazione professionale è rivolto a tutti i preposti che hanno il compito di gestire tutte le attività di posizionamento, integrazione e rimozione della segnaletica stradale di cantiere.

Le seguenti attività avvengono solitamente all’interno di aree in cui si ha una costante interferenza del traffico veicolare, cosa che comporta non pochi rischi per gli operatori che si trovano a compiere la loro attività (che potrebbe essere quella di manutenzione dell’illuminazione pubblica, come la potatura di piante su strade, o attività di asfaltatura di un determinato tratto stradale).

Ecco perché, affinché le attività precedentemente citate vengano svolte in condizioni di sicurezza, è importante che i preposti a tale compito apprendano determinate tecniche operative, tali da poter minimizzare il pericolo durante lo svolgimento dell’attività nel cantiere stradale.

Il Decreto interministeriale 22 gennaio 2019

Il corso di formazione per addetti alla segnaletica stradale nasce come attuazione del Decreto interministeriale 22 gennaio 2019 (“Criteri generali di sicurezza relativi alle procedure di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare”), che individua, ai sensi dell’articolo 161, comma 2-bis, del d’lgs 81 2008, i criteri generali di sicurezza relativi alle procedure di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare.

Il Decreto interministeriale 22 gennaio 2019 prevede quindi che, chi è un preposto incaricato a gestire l’apposizione della segnaletica stradale, ma anche la sua integrazione o rimozione, sia in possesso di adeguate conoscenze giuridico-normative e tecniche operative atte a realizzare in un contesto di massima sicurezza le attività di installazione e rimozione di un cantiere stradale, ma anche le manovre per garantire l’entrata e l’uscita dal cantiere dei mezzi, e la gestione di interventi stradali con adeguato presegnalamento di emergenza.

CORSO DI AGGIORNAMENTO PER ADDETTI ALLA POSA DI SEGNALETICA STRADALE

Questo corso di formazione professionale è rivolto a tutti i preposti che hanno il compito di gestire tutte le attività di posizionamento, integrazione e rimozione della segnaletica stradale di cantiere.

Le seguenti attività avvengono solitamente all’interno di aree in cui si ha una costante interferenza del traffico veicolare, cosa che comporta non pochi rischi per gli operatori che si trovano a compiere la loro attività (che potrebbe essere quella di manutenzione dell’illuminazione pubblica, come la potatura di piante su strade, o attività di asfaltatura di un determinato tratto stradale).

Ecco perché, affinché le attività precedentemente citate vengano svolte in condizioni di sicurezza, è importante che i preposti a tale compito apprendano determinate tecniche operative, tali da poter minimizzare il pericolo durante lo svolgimento dell’attività nel cantiere stradale.

Il Decreto interministeriale 22 gennaio 2019

Il corso di formazione per addetti alla segnaletica stradale nasce come attuazione del Decreto interministeriale 22 gennaio 2019 (“Criteri generali di sicurezza relativi alle procedure di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare”), che individua, ai sensi dell’articolo 161, comma 2-bis, del d’lgs 81 2008, i criteri generali di sicurezza relativi alle procedure di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare.

Il Decreto interministeriale 22 gennaio 2019 prevede quindi che, chi è un preposto incaricato a gestire l’apposizione della segnaletica stradale, ma anche la sua integrazione o rimozione, sia in possesso di adeguate conoscenze giuridico-normative e tecniche operative atte a realizzare in un contesto di massima sicurezza le attività di installazione e rimozione di un cantiere stradale, ma anche le manovre per garantire l’entrata e l’uscita dal cantiere dei mezzi, e la gestione di interventi stradali con adeguato presegnalamento di emergenza.